…RICORDI o volontà di ricordare..?!

Nessuna foto.

La bambina dagli occhi marroni non aveva foto ne sue ne con la sua famiglia.

Nessun ricordo della sua infanzia. Come se a nessuno importasse della sua esistenza, come se la famiglia, i suoi genitori volessero in qualche modo far finta che sia nata…

Da sempre i compleanni vengono festeggiati. 

Tavoli banditi con palloncini colorati e torta alle fragole. Si alle fragole, perché le bimbe adorano le fragole…E poi i compagni di scuola che con la festeggiata si divertono a giocare, scherzare…Invece niente di tutto questo.

Nessun ricordo. Nessun compleanno.

Ma lei, la bimba dagli occhi marroni, c’è. È carne ed ossa. Come sia stata la sua infanzia si può solo immaginare…Nessuna foto.Nessun abbraccio. Nessuna carezza. Nessun ricordo di un “ti voglio bene” detto dalla sua mamma o dal suo papà.

La bimba dagli occhi marroni era cresciuta con i suoi amati nonni. Lontano dai genitori che da sempre, si vergognavano di lei.

Lei non capiva, non ha mai capito il perché di questo allontanamento. Distacco fisico, distanza nei sentimenti. Freddezza.

Un’ estraneo era più presente di quanto lo fosse la sua famiglia.

La bambina dagli occhi marroni aveva anche un fratello, ma erano due estranei. Lui la perfezione, lei lo sbaglio.

Non avevano rapporti lei e suo fratello. A stento si parlavano. In questo i genitori fallirono….Era come se avessero riposto nel figlio tutte le aspettative mancanti della ragazza.

Siamo le conseguenze anche di tutto questo.

Si diventa adulto con la consapevolezza di un passato anomalo, privo di sentimenti.

Noi siamo quello che le persone vicine ci portano a diventare. Non sempre si è la causa dei propri errori.In.questo caso, la bimba dagli occhi marroni, è il risultato di una famiglia assente. O meglio, è il risultato di nucleo familiare senza sentimenti. Una mamma e un papà che non hanno mai detto un “ti voglio bene”. Una mamma e un papà che hanno dato la colpa di tutto quello che le era capitato, a lei solo a lei. Tu sei stupida,le dicevano…tu non capisci mai niente…Mai una volta che entrambi i genitori si fossero messi in discussione e ammettere forse, che la colpa poteva essere la loro. 

Loro che coprendo di amore e attenzione il fratello, avevano contribuito a fare dell’altra figlia quella che era diventata…la “pecora nera” della famiglia.

Ma in tutti i tipi di rapporto, le colpe sono da dividere a metà. Anche se nel caso della bambina dagli occhi marroni, lei di colpa non ne aveva. 

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